Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.- Ben Jonson
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Il blu esprime la verità.
Molti ne minaccia chi ne ha offeso uno solo.
Nessun uomo è così stupido da non poter dare qualche volta un buon consiglio ad un altro, e nessun uomo è così saggio da non errare facilmente se non prende altro consiglio che non da se stesso. Colui che riceve insegnamento solo da se stesso ha uno sciocco come maestro.
Chi non ha affrontato le avversità non conosce la propria forza.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
Il concetto di rappresentare il male e poi distruggerlo è considerato importante, ma penso che ormai sia marcio. Questa idea che ogni volta che succede qualcosa di male, qualcuno in particolare può essere accusato e punito, nella vita così come nella politica non trova speranza.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.