Il male nasce sempre dove l'amore non basta.- Hermann Hesse
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
L'amore lo si patisce, ma più lo si patisce con dedizione, più ci rende forti.
Tutte le cose, anche le meno interessanti, o le più brutte, hanno un lato piacevole. Bisogna solo volerlo vedere.
Le azioni degli uomini non scaturiscono neppure per la centesima parte da riflessioni razionali. Si può essere pienamente convinti dell'assurdità di un certo comportamento, e tuttavia attuarlo con fervore.
Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.
Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.
Il concetto di rappresentare il male e poi distruggerlo è considerato importante, ma penso che ormai sia marcio. Questa idea che ogni volta che succede qualcosa di male, qualcuno in particolare può essere accusato e punito, nella vita così come nella politica non trova speranza.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Il male ha una fantasia illimitata.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.