Non fate il male, e il male non esisterà.- Lev Tolstoj
Non fate il male, e il male non esisterà.
La musica è la stenografia dell'emozione. Emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato.
Il poeta sottrae tutto il meglio della vita per trasferirlo nella sua scrittura. Perciò la sua scrittura è così splendida e la vita così brutta.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l'immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d'un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell'avvenire.
Non c'era bisogno di chiedere perché fosse là. Lo sapeva così sicuramente come s'egli avesse detto che si trovava là perché voleva essere dov'era lei.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Ecco una delle cause dei nostri mali: viviamo imitando il prossimo e non ci facciamo regolare dalla ragione, ma trascinare dall'abitudine.
Scusare il male significa moltiplicarlo.