Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.- Lucio Anneo Seneca
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
L'animo del saggio è come il mondo sulla luna: là c'è sempre il sereno.
Certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.
La fortuna teme i forti e opprime i deboli.
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
Attraverso le asperità, alle stelle.
I mali che fuggi sono in te.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.
I mali congiungono gli uomini.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo scambia solo per la felicità, per il bene che cerca.