Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.- Ugo Bernasconi
Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
L'unica innocenza possibile all'uomo è di sentirsi colpevole.
Anche gli occhi vedono quel che la mente gli dice di vedere.
La più amena trovata dell'intellettualismo è di pigliarsela con l'intelletto.
Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastano i porci.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
Chi non punisce il male, comanda che si facci.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
Quel che un'epoca sente come male, è di solito un contraccolpo inattuale di ciò che una volta fu sentito come bene, l'atavismo di un più antico ideale.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.