Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.- Karl Kraus
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Cogliere con uno sguardo un'immagine del mondo è arte. Ma quante cose entrano in un occhio!
Che tortura, questa vita in società! Capita che uno sia così premuroso da offrirmi del fuoco e allora, per essere premuroso con lui, mi devo tirar fuori di tasca una sigaretta.
Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Nulla supera la fedeltà di una donna che in qualsiasi situazione tiene fermo alla convinzione di non ingannare il marito.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Se alcuno si truova che per natura sia inclinato a fare piú volentieri male che bene, dite sicuramente che non è uomo, ma bestia o mostro, poi che manca di quella inclinazione che è naturale a tutti gli uomini.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
I mali congiungono gli uomini.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.