Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.- Karl Kraus
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
L'umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.
Il contenuto di una donna si coglie presto. Ma prima di penetrare fino alla superficie!
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
Sono per la dispersione della stupidità. Non va bene che si concentri per intere settimane in un punto solo.
L'erotismo sta alla sessualità come il guadagno alla perdita.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Se qualcosa può andar male, lo farà.