Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.- Karl Kraus
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
Una vasta cultura è una farmacia ben fornita: ma non c'è modo di avere la sicurezza che non ci venga porto del cianuro per curare un raffreddore.
In un'epoca senza Dio la stampa è la provvidenza, ed essa ha persino elevato a convinzione la fede nella onniscienza e nell'onnipresenza.
Quando verrà la fine del mondo, mi ritirerò a vita privata.
Il segreto dell'agitatore politico è rendersi stupido come i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Il male ha una fantasia illimitata.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Fare il male è meglio che avere imposto il bene.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.