Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.- Karl Kraus
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Il genio ha il difetto di venire da una famiglia, e può compensarlo soltanto se non ne lascia nessuna.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto.
Non l'amata che è lontana, ma la lontananza è l'amata.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Chi non punisce il male, comanda che si facci.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Quel che un'epoca sente come male, è di solito un contraccolpo inattuale di ciò che una volta fu sentito come bene, l'atavismo di un più antico ideale.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!