Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.- Karl Kraus
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Meglio che non ci rubino niente. Almeno così non si avranno guai con la polizia.
Un pittore senza scrupoli, il quale, col pretesto di voler possedere una donna, la adesca nel suo studio e lì la dipinge.
Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.
Le opinioni si riproducono per divisione, i pensieri per germinazione.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.
La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà.
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile.
I giornali italiani non sono tanto dannosi quanto irrilevanti.
Non invento i miei libri: saccheggio storie dai giornali o ascolto con orecchio attento le vicende degli amici. Da questi spunti poi i miei personaggi emergono da soli, con naturalezza.
Un giornale, la Lombardia, parlando delle cose politiche, mi insulta. Che m'importa?
La stampa più libera del mondo è la stampa italiana. Il giornalista italiano è libero perché può esercitare funzioni di controllo, critica, propulsione.
La stampa non è l'opinione pubblica.