Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.- Karl Kraus
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
I Tedeschi si definiscono anche il popolo di Schopenhauer, mentre Schopenhauer era così modesto da non ritenersi affatto il pensatore dei Tedeschi.
La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità.
Meglio che non ci rubino niente: almeno così non si avranno guai con la polizia.
Il segreto dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
Tradurre in un'altra lingua un'opera della lingua vuol dire che uno si toglie la pelle, passa il confine e là indossa il costume del paese.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
Tutti i giornalisti sono, per via del loro mestiere, degli allarmisti; è il loro modo di rendersi interessanti.
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
I giornali non stampano smentite, è ovvio: diminuisce la fiducia del pubblico nella stampa.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Ah, il giornalismo obiettivo! Quante fregature abbiamo dato al lettore sventolando questa bandiera fantasma.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.