Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.- Mario Giordano
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Credo che siamo alla vigilia di una rivoluzione dell'informazione. E bisogna essere pronti a cogliere tutti i fermenti di novità. Alla base della rivoluzione ci sarà l'interattività.
La prima condizione della libertà di stampa consiste nel non essere un mestiere.
Il giornale è la vita. Noi viviamo attraverso le vite degli altri. Smettere di fare i giornali equivarrebbe a smettere di vivere.
È l'ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare.
Provo ripugnanza per questo modo di fare giornalismo.
Un buon giornalista non legge che un giornale, il suo, e in questo giornale, non legge che un articolo, il suo.
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
Una ragazza delle medie una volta mi scrisse: perché sui giornali si parla solo delle cose che succedono e mai della vita? Anche la vita succede.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.