Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.- Mario Giordano
Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici.
Credo che siamo alla vigilia di una rivoluzione dell'informazione. E bisogna essere pronti a cogliere tutti i fermenti di novità. Alla base della rivoluzione ci sarà l'interattività.
Mai credere né agli specchi né ai giornali.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
Finalmente sono un giornalista anch'io: ora i fatti non mi interessano più.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Le notizie, se non riportate, non hanno alcun impatto. Tanto valeva che non fossero mai accadute.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
La stampa più libera del mondo è la stampa italiana. Il giornalista italiano è libero perché può esercitare funzioni di controllo, critica, propulsione.