La prima condizione della libertà di stampa consiste nel non essere un mestiere.- Karl Kraus
La prima condizione della libertà di stampa consiste nel non essere un mestiere.
La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria.
Una delle malattie piu' diffuse e' la diagnosi.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma.
La prostituzione del corpo ha in comune col giornalismo la capacità di non dover sentire, ma, rispetto a esso, ha in suo vantaggio la capacità di poter sentire.
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Il giornalismo dovrebbe essere testimonianza e distacco, ma quando racconti storie emotivamente forti è difficile non restarne coinvolti.
Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.
Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo.
In Italia il giornalista non si sente espressione dell'opinione pubblica ma portavoce della sua fazione. Attacca in nome della confraternita di cui fa parte ma non dirà mai una parola contro la sua confraternita.
Il giornalismo di agenzia è quello forse più vero e divertente, quello dove vivi a contatto diretto con la fonte e dove scopri la bellezza della Notizia.
I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.
Buoni giornali e pochi (giacché il buono non può mai esser molto) sono la manna di una nazione.