Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti, poi credono a quello che leggono.- Karl Kraus
Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti, poi credono a quello che leggono.
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
L'immoralità dell'uomo trionfa sull'amoralità della donna.
Le opinioni si riproducono per divisione, i pensieri per germinazione.
Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore, è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città.
Il giornale è la conserva del giorno.
Lei si preoccupa di quello che pensa la gente? Su questo argomento posso illuminarla, io sono un'autorità su come far pensare la gente. Ci sono i giornali per esempio, sono proprietario di molti giornali da New York a San Francisco.
Il giornalismo dovrebbe essere testimonianza e distacco, ma quando racconti storie emotivamente forti è difficile non restarne coinvolti.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Mai credere né agli specchi né ai giornali.
Il giornale è un libro diminuito, come il libro è un giornale ampliato.
C'è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa.
Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.
Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.