I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica.- Karl Kraus
I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Sono per la dispersione della stupidità. Non va bene che si concentri per intere settimane in un punto solo.
Il giornalismo è il luogo ove uno passa la vita a parlare di cose che ignora e a tacere le cose che sa.
Mentire per necessità è sempre perdonabile. Ma chi dice la verità senza esservi costretto non merita nessuna indulgenza.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Mi piace respirare la chiarezza Sentire dentro un po' di tenerezza Rompendo i bugigattoli dei dogmi culturali stampati sulle tavole di pietra o sui giornali.
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
La cronaca è letteratura sotto pressione.
Il giornale è la conserva del giorno.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
Il giornalismo di qualità non è merce a buon mercato e un'industria che cede gratis i suoi contenuti non fa altro che cannibalizzare la propria capacità di produrre buon giornalismo.
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
Bisogna imparare a stare da soli: senza telefonino, senza computer, senza musica, senza televisione, senza messaggini, senza giornali e riviste, almeno per un'ora o qualche ora al giorno. Imparare a pensare, da soli.