Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.- Karl Kraus
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Il linguaggio è la madre, non l'ancella del pensiero.
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Un cameriere è un uomo che porta un frac senza che nessuno se ne accorga. Per contro ci sono degli uomini che hanno l'aspetto di camerieri appena si mettono un frac. Così in ambedue i casi il frac non ha nessun valore.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà.
Il giornalismo è anche dominato dagli eventi. È dominato giustamente dalle notizie. Spesso si ritorna a parlare di una situazione, di un Paese, di un'emergenza, grazie o in conseguenza di una notizia, di un episodio.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.
Forse per questo tanti giornalisti diventano arroganti e presuntuosi da vecchi: per le umiliazioni che hanno dovuto ingoiare all'inizio del mestiere.
Buoni giornali e pochi (giacché il buono non può mai esser molto) sono la manna di una nazione.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.