Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.- Karl Kraus
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
Molte donne vorrebbero sognare insieme con gli uomini senza andarci a letto. Bisogna far loro presente con decisione l'inattuabilità di un tale proposito.
Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
Oggi un originale è chi ha rubato per primo.
Quando brucia il tetto non serve né pregare né lavare il pavimento. Comunque pregare è più pratico.
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Una grande quantità di cattivi scrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico, che non vuol leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: sono i giornalisti.
Il pettegolezzo diverte solo noi giornalisti: ce la cantiamo e ce la suoniamo.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Mi piace respirare la chiarezza Sentire dentro un po' di tenerezza Rompendo i bugigattoli dei dogmi culturali stampati sulle tavole di pietra o sui giornali.
Una ragazza delle medie una volta mi scrisse: perché sui giornali si parla solo delle cose che succedono e mai della vita? Anche la vita succede.
Il giornalista deve avere sempre e comunque una religione del dubbio.