Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.- Enzo Biagi
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
A Bologna c'è un detto popolare: "Carogna di un cretino". La stupidità si associa al malvagio.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Nella storia dell'umanità non cala mai il sipario. Se solo ci si potesse allontanare dal teatro prima della fine dello spettacolo.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
L'italiano confonde facilmente la libertà con i propri comodi. Anzi, con i propri comodacci.
La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.
La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non abbiamo mai dovuto alzare un muro per tenere dentro la nostra gente o per evitare che ci lascino.
Fulmine colga, Sperda que' tristi che per vie di sangue Recando libertà recan catene, Ed infame e crudel più che il servaggio Fan la medesma libertà.
Ogni scrittore, ogni artista, ogni poeta, non vuole forse imitare Dio, non vuole anch'egli essere un piccolo Dio che vuole creare gratuitamente, senza ragione, per gioco, per Libertà e in piena libertà?
Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
L'uomo non è libero nemmeno in sogno e anche l'immobilità della pietra non è libertà, perché la pietra dura fino a quando il tempo non la riduce in polvere.
La libertà sta nel non arrivare mai in orario.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
L'uomo, l'uomo-artista crede più o meno in buona fede di aspirare alla libertà, ma nel suo profondo la considera come un'ipotesi disastrosa e, per fortuna, inattuabile.