Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.- Enzo Biagi
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare.
La televisione riempie molte solitudini.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Nulla al mondo può impedire all'uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa.
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
La libertà dell'uomo non è in grado di reggere tutto il peso della rivelazione di Dio.
La libertà non consiste nell'avere un padrone giusto, ma nel non averne alcuno.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto, porto su di me le cicatrici come fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù.
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Non si può diventare veramente liberi se non accettando di non esserlo sempre.
Nulla minaccia la tua libertà quanto il misterioso trasporto che una creatura prova verso un'altra creatura, ad esempio un uomo verso una donna, o una donna verso un uomo. Non vi sono cinghie né catene né sbarre che ti costringano a una schiavitù più cieca, a un'impotenza più disperata.