Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.- Cesare Cantù
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Nelle prime tradizioni dell'Asia media scorgi la natura de' paesi i più esposti alle rivoluzioni; ed oggi ancora, come su que' primordi, la Persia e l'India sono preda del primo avventuriero che osi stendervi la mano.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
La cronaca è letteratura sotto pressione.
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Io del giornale leggo sempre i necrologi e i cinema. Se è morto qualcuno che conosco vado al funerale. Se no vado al cinema.
La stampa non è l'opinione pubblica.
Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
I giornalisti seguono e descrivono gli eventi. Naturalmente è sbagliato quando magari cercano di crearli in laboratorio, perché poi questi influenzino i processi. Non è compito del giornalista. Il compito del giornalista è quello di raccontare la realtà, fornire un servizio ai propri lettori.
Tu dici che Hailè Selassiè era un dittatore... allora io ti chiedo: è vero che gli italiani mangiano solo pizza e sono tutti mafiosi? Perché è questo ciò che scrivono i giornali. Non credere a tutto quello che i giornali scrivono.
Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... e pubblica il falso.