La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.- Cesare Cantù
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
Nelle prime tradizioni dell'Asia media scorgi la natura de' paesi i più esposti alle rivoluzioni; ed oggi ancora, come su que' primordi, la Persia e l'India sono preda del primo avventuriero che osi stendervi la mano.
Il primo passo per la saggezza è porre in discussione ogni cosa - e l'ultimo è venire a patti con ogni cosa.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Il porsi costantemente dei problemi sta alla base della saggezza. Poiché attraverso il dubbio siamo portati all'indagine, e attraverso l'indagine arriviamo alla verità.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
Il saggio non è erudito; l'erudito non è saggio.
La saggezza è una scorciatoia per la morte.
Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
Il bene e il male non esistono che nell'opinione. Il saggio, come guida di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
Si racconta che il dolore ci rende saggi.