La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.- Cesare Cantù
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
Il solo pensare al tradimento è un tradimento consumato.
Nella pazienza tutto va a puro guadagno. Il male sopportato con ragionevolezza e calma è già diminuito della metà, mentre l'impazienza raddoppia tutti i pesi, infistolisce tutte le piaghe.
Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno.
Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Ci sono due scopi nella vita: il primo è di ottenere ciò che vogliamo; il secondo di godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a compiere il secondo.
Il vero bene, saggezza e virtù, non muore, è sicuro ed eterno; è l'unica cosa immortale che tocca ai mortali.
Questo è essere saggi, volgere l'anima a seconda di ciò che è necessario.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Dall'ascesi nasce la saggezza: mediante la non-ascesi si perde la saggezza. Avendo conosciuto questa duplice via, ognuno si disponga in modo tale da accrescere la saggezza.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.
Il saggio si plasma la fortuna da solo.