La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.- Cesare Cantù
La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
Quante rivoluzioni felicemente iniziate, non vedemmo noi o fallire il momento dopo per inettitudine degli uomini, o riuscire a meschinissimi effetti per l'accorto aspettare dei nemici, e per la improvvida fiducia dei trionfanti?
Uno de' più nobili ed opportuni esercizj della penna è sempre la storia.
Lascia che il tuo istinto tracci la rotta per la saggezza, e fa' che le tue paure siano sconfitte dalla speranza.
Fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole: attendere e sperare!
È delizioso trasportare se stessi nello spirito del passato, per vedere come un uomo saggio ha pensato prima di noi, ed a quali gloriose altezze siamo finalmente giunti.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
Subito dopo l'essere saggi, viene l'essere capaci di citare la saggezza di un altro.
La sola medicina per la sofferenza, il crimine, e tutti gli altri mali dell'umanità, è la saggezza.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
È facile essere ritenuti saggi, basta vivere a lungo, parlare poco e fare ancora meno.
Si incomincia a diffidare delle persone molto sagge quando sono in imbarazzo.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.