Lo stolto che tace viene preso per un saggio.- Publilio Siro
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Non c'è nulla che si possa fare in fretta e contemporaneamente con prudenza.
Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
Nel pericolo la temerarietà può valere più della prudenza.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
È frode accettare ciò che non si può pagare.
La saggezza ci arriva quando non ci serve più.
Fuggi anche quello che oggi ti è dolce, quando domani ti può essere amaro.
Il saggio stesso formula spesso opinioni su ciò che non conosce, non di rado è in preda alla collera, cede alle preghiere e si calma, corregge talora se così è meglio le sue affermazioni e talora cambia parere; tutte le virtù sono temperate dal giusto mezzo.
Quando il principiante è consapevole delle sue necessità, finisce per essere più intelligente del saggio distratto.
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
Il dispiacere ci rende di nuovo tutti bambini, distrugge tutte le differenze intellettuali. Il più saggio non sa nulla.
Non augurarti che sia più facile, augurati di essere più bravo. Non augurarti meno problemi; augurati maggiori capacità. Non augurarti meno sfide, augurati più saggezza.
La scienza è una cosa, la saggezza è un'altra. La scienza è uno strumento affilato, col quale gli uomini giocano come bambini e si tagliano le loro stesse dita.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.
La saggezza dei proverbi sta nel contraddirsi.