Lo stolto che tace viene preso per un saggio.- Publilio Siro
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore non con gli occhi.
Evita ogni pericolo chi è guardingo pur sentendosi sicuro.
Meglio dover sopportare il proprio erede che doversene cercare uno.
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.
La condizione ideale sarebbe, lo ammetto, che gli uomini avessero ragione per istinto; ma dato che siamo tutti soggetti a smarrirci, la cosa ragionevole da fare è imparare da quelli che possono insegnare.
L'uomo ignorante si meraviglia delle cose eccezionali; l'uomo saggio si meraviglia delle cose comuni; la più grande meraviglia di tutte è la regolarità della natura.
A chi la va bene, par savio.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
L'uomo stolto cerca la felicità lontano, il saggio la fa crescere sotto i propri piedi.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.