Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?- Epicuro
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Un uomo che cede benché abbia ragione, o è saggio o è sposato.
La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
È tanto difficile ai ricchi di acquistare saggezza, quanto ai saggi di acquistare ricchezza.
Il saggio preferisce essere lento a parlare, ma pronto ad agire.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
Il saggio non vuole essere considerato come una giada, né disprezzato come una pietra.