Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?- Epicuro
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri né naturali né necessari, ma nati solo da vana opinione.
È bellissima la vista del prossimo, quando al primo incontro si trovi un accordo, o almeno una unità di intenti.
Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
L'essere beato e immortale non ha affanni, ne ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Con l'invecchiare si diventa più pazzi e più savi.
Il saggio vuole amore; e quelli che amano vogliono la saggezza.
Sii più saggio degli altri se puoi, ma non farglielo sapere.
Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.
Se il pazzo persevererà nella sua follia diventerà saggio.
Il saggio deve essere equilibrato, e per agire da forte deve far ricorso alla forza, non all'ira.
Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto.