È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.- Esopo
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
Uno viene giudicato in base agli amici che si sceglie.
Casa propria, casa ottima.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
L'uomo saggio mangia senza ingozzarsi e vive senza grandi comodità. Egli è diligente in ciò che fa, prudente in ciò che dice e si sforza di correggersi tenendo a modello coloro che possiedono la Via. Così è l'uomo mosso da un vero desiderio di istruzione.
La saggezza consiste semplicemente nel non insegnare a Dio come si debbano fare le cose.
La saggezza consiste nell'anticipazione delle conseguenze.
Tutta la saggezza è saggezza dopo l'accaduto.
Si direbbe che la forma più alta della saggezza umana consista nel mantenere le contraddizioni, e nel rendere sacro ciò che è insensato.
L'unico paese che ogni uomo ha il diritto di amare è quello dove vi è equilibrio di giudizi, giustizia fondata sulla saggezza, uno spirito libero, ed una mente temperata.
La saggezza sta nel riconoscere la strada giusta da prendere... l'integrità sta nel prenderla.
È stato un uomo saggio colui che ha inventato la birra.