È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.- Esopo
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Uno viene giudicato in base agli amici che si sceglie.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l'esistenza.
Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
Istruzione: ciò che rivela al saggio e nasconde allo stupido, i limiti delle loro vaste conoscenze.
Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
Ritirarsi non è scappare, e restare non è un'azione saggia, quando c'è più ragione di temere che di sperare. Non c'è saggezza nell'attesa quando il pericolo è più grande della speranza ed è compito del saggio conservare le proprie forze per il domani e non rischiare tutto in un giorno.
Egli, o uomini, è più saggio di tutti voi, perché ha imparato, come Socrate, che la sua saggezza non vale nulla.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno sciocco possa imparare da una risposta saggia.
La vita la regge la fortuna, non la saggezza.
Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.