L'uomo saggio... non potrà mai essere completamente infelice.- Giacomo Casanova
L'uomo saggio... non potrà mai essere completamente infelice.
La realtà dipende dall'immaginazione.
Quella di sposarsi è sempre una sciocchezza, ma se un uomo la commette mentre si avvia alla vecchiaia, diventa addirittura fatale.
A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l'abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione.
Una bella donna è cento volte più attraente quando esce dal sonno che dopo una toeletta.
Il più bel corpo di donna che si offra nuda alla sua vista, tenendo però nascosta la testa, potrà spingerlo al godimento, ma in nessun caso a quello che si chiama amore.
L'uomo saggio pensa solo ai suoi guai quando sta facendo qualcosa di pratico; tutti i suoi altri momenti li dedica ad altre cose.
Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
Il saggio stesso formula spesso opinioni su ciò che non conosce, non di rado è in preda alla collera, cede alle preghiere e si calma, corregge talora se così è meglio le sue affermazioni e talora cambia parere; tutte le virtù sono temperate dal giusto mezzo.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.
La saggezza non è nulla se non conduce alla felicità.
Non si diventa saggi invecchiando, ma solamente furbi.
I più gran dotti non sono gli uomini più saggi.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
Un uomo saggio non comunicherà i suoi differenti pensieri a menti impreparate, o in modo disordinato.