L'uomo saggio... non potrà mai essere completamente infelice.- Giacomo Casanova
L'uomo saggio... non potrà mai essere completamente infelice.
L'astuzia è un vizio, ma quando è onesta non è altro se non saggezza, cioè una virtù.
La donna è come un libro che, buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina.
Quella di sposarsi è sempre una sciocchezza, ma se un uomo la commette mentre si avvia alla vecchiaia, diventa addirittura fatale.
La nazione francese sarebbe più saggia se avesse meno spirito.
Non c'è donna ideale, che abbia un cuore puro, che un uomo non sia sicuro di conquistare a forza di renderla riconoscente.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
La figlia della saggezza da sola camminerà, il marchio di Atena su Roma brucerà.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Questa è la vecchia massima dei colti, l'adulazione è il cibo degli stolti; ma ogni tanto un uomo saggio, accondiscende a darvi un assaggio.
Gli sciocchi agiscono distrattamente. Il saggio invece custodisce l'attenzione come il suo tesoro più prezioso.
Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento; un nemico saggio vale di più.
La fine della saggezza è sognare cose così elevate da perdere il sogno nella ricerca di esse.