Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.- Esopo
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
Per gli uomini le sventure altrui sono la miglior medicina delle proprie.
La favola insegna che quelli che tradiscono l'amicizia, anche se riescono a sfuggire alla vendetta delle vittime, per l'impotenza di queste, non possono in ogni caso sfuggire alla punizione del cielo.
C'è religione nella sapienza e sapienza nella religione.
Nessun uomo è mai stato saggio per caso.
L'esperienza aumenta la nostra saggezza ma non riduce le nostre follie.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
Colui che dà da mangiare agli affamati ristora la propria anima; così parla la saggezza.
La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
È molto saggio colui che può conoscere se stesso.
I saggi che, privi di desideri, venerano lo Spirito Universale, non devono più passare per il seme umano.
La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile.