Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.- Esopo
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
Spesso chi tende insidie contro un altro costruisce trappole per sé stesso.
Lento e costante vince la gara.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
C'è una saggezza della testa, e... una saggezza del cuore.
Visitare terre lontane e conversare con genti diverse rende saggi gli uomini.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
La saggezza dovrebbe trovarsi in abbondanza; chi, in effetti, la utilizza?
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
È sorprendente notare quante volte la «saggezza matura» somiglia alla stanchezza.
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.