L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
È meglio un guadagno oggi, anche se piccolo, che uno grande domani.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.