L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.- Esopo
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Lento e costante vince la gara.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
L'abitudine è l'abitudine, e nessun uomo può buttarla dalla finestra; se mai la si può sospingere giù per le scale, un gradino alla volta.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.