L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.- Blaise Pascal
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.
Le qualità dell'animo non si possono acquistare con l'abitudine; si possono solo perfezionare.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Spesso gli uomini scambiano l'immaginazione per il cuore: e credono di essere convertiti perché pensano di convertirsi.
L'abitudine è una grande sordina.
Anche l'abitudine contribuisce a far diventare vecchi; il processo mortale di fare la stessa cosa allo stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per trascuratezza, poi per inclinazione, e infine per codardia o inerzia.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.
Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.