L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.- Blaise Pascal
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
Per quanto la commedia sia stata bella in ogni sua parte, l'ultimo atto è insanguinato. Alla fine ci gettano un po' di terra sulla testa ed eccoci sistemati per sempre.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Scacciamo per sempre da noi le cattive abitudini come se fossero uomini malvagi che ci hanno nuociuto per molto tempo.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
È grande la forza dell'abitudine.
L'abitudine e il timore del nuovo sono ostacoli alla nostra crescita e ci fanno rimanere quelli di sempre con una vita piatta, insignificante e sempre uguale.
La libertà quando comincia a mettere radici è una pianta di rapida crescita.
Mi stavo abituando a mettere mia moglie sotto un piedistallo.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.