L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.- Blaise Pascal
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
Chi scrive contro la vanità vuole la gloria di avere scritto cose giuste, e i loro lettori la gloria di leggere cose giuste, e io che scrivo questo ho lo stesso desiderio, come forse anche coloro che lo stanno leggendo.
Gli animali non si ammirano a vicenda, un cavallo non ammira il suo compagno.
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
La forza governa il mondo, non l'opinione: tuttavia è l'opinione che si serve della forza.
La più perfetta delle scimmie non può disegnare un'altra scimmia, solo l'uomo è in grado di farlo, e solo l'uomo pensa che tale abilità sia un segno di superiorità.
Nel vocabolario comune l'aggettivo "umano" equivale a "buono". Presunzione del primate chiamato uomo.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
L'uomo è per natura un animale politico.
L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
L'uomo che potendo, per natura, essere arguto e caustico, sappia serbarsi benevolo, è animale raro.