L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.- Blaise Pascal
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
Per fare di un uomo un santo occorre solo la grazia. Chi dubita di questo non sa cosa sia un santo né cosa sia un uomo.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
L'uomo è un animale molto più semplice del cane perché sente di più e più facilmente. Quando incontra un altro uomo gli tocca la mano e sembrerebbe quasi di non curarsi di quanto sta dietro di questa mano.
Sono varie le nature degli uomini: certi sperano tanto, che mettono per certo quello che non hanno; altri temono tanto, che mai sperano se non hanno in mano. Io mi accosto piú a questi secondi che a' primi e chi è di questa natura si inganna manco, ma vive con piú tormento.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino; io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.