È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.- Blaise Pascal
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
Sono pochi i veri cristiani. Dico proprio riguardo alla fede. Ce ne sono certo che credono, ma per superstizione. Ce ne sono che non credono, ma per libertinaggio. Pochi tra le due categorie.
Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, sarebbe cambiata l'intera faccia della terra.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
L'eccitamento che un giocatore d'azzardo prova quando fa una scommessa è pari alla somma che potrebbe vincere moltiplicata per le probabilità di vincerla.
I veri vincitori non sono quelli al vertice, ma coloro che sono arrivati più lontano sulla strade più difficili. La tua vittoria non può arrivare mai ai titoli dei giornali. Ma tu la conosci, e questo è ciò che conta.
Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai.
Chi aveva meno voglia di giocare vince.
Quale fortezza, quale città, nella vasta estensione dell'impero Romano, può sperare di esistere, sicura e inespugnabile, se è nostro piacere che venga cancellata dalla faccia della terra?
Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere.
In guerra non ci sono sostituti della vittoria.
Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie.
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.
A volte quando si vince, si perde.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.