È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.- Blaise Pascal
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
La fede certamente ci dice quello che i sensi non possono, ma non il contrario di quello che vedono; è al di sopra, non contro di loro.
Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.
Un risultato superiore consiste nel conquistare intero e intatto il paese nemico. Distruggerlo costituisce un risultato inferiore.
Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.
La conquista è di chi crede di poterlo fare. Fai le cose che hai paura di fare e la sconfitta della paura è certa.
La vittoria è del forte che ha fede.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.
Io credo nella perfetta riuscita in ogni area della mia vita! Aspettati il successo! Aspettati di vincere!
Il codardo non comincia mai,Il fallito non termina mai,Il vincitore non desiste mai.
Li batteremo arrivando vivi alla fine della guerra, è questa la nostra vendetta.
Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.