È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.- Blaise Pascal
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
La fede certamente ci dice quello che i sensi non possono, ma non il contrario di quello che vedono; è al di sopra, non contro di loro.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Quanto più si è spiritualmente dotati, tanto più accade di scoprire uomini originali. La gente comune non fa differenza tra un uomo e un altro.
La serietà è l'entusiasmo temperato dalla ragione.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?
Mi piace la puzza di ascelle al mattino. Sa come di vittoria.
Sono i vinti che governano il mondo.
Infermeria da campo dell'anima. Qual è il mezzo di guarigione più forte? La vittoria.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Non c'è una vittoria che considero migliore rispetto a tutte le altre, o che considero diversa; ho avuto sempre emozioni di gioia e soddisfazione per ogni singola vittoria, sono tutti traguardi molto importanti e prestigiosi.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.