Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.- Denis Waitley
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
Le prime parole che dovresti dire a chi sta accanto a te quando ti alzi ogni mattina sono, "Buongiorno, ti amo". Le ultime parole che dovresti dire ogni notte sono, "Buonanotte, ti amo".
L'autodisciplina positiva ti mette al posto di guida. Quando provi le mosse corrette e le assimili, diventerai un essere umano dalle alte prestazioni.
Il successo ha sempre un prezzo; il successo, con l'onestà, è il vero risultato finale.
Le tre parole più importanti che puoi dire a te stesso: "Si, io posso!".
Se credi di potercela fare, probabilmente ce la farai. Se credi di non riuscirci, stai sicuro che non ci riuscirai. Le convinzioni sono la chiavetta d'accensione che ti fa staccare dalla rampa di lancio.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
Chi si domanda se il nemico è stato sconfitto dalla strategia o dal valore?
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perché saranno loro a formarti. Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie.
Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.
Stiamo vivendo un'epoca tremenda, in cui pare che abbia trionfato l'ateismo, ossia il demonio.
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l'avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l'onta.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.