Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.- Pindaro
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
L'unico vero giudice della verità è il tempo.
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
Il valore di un uomo si misura alla prova dei fatti.
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
Senza fatiche pochi colgono gioie.
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l'avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l'onta.
Non vogliamo nemmeno tentare di ottenere ciò che non crediamo profondamente di avere o meritare. In questo gioco, col cercare di vincere, perdi automaticamente.
Le vittorie vere e durature sono quelle della pace e non della guerra.
La forza conquista tutto, ma le sue vittorie hanno vita breve.
Volendo abbattere il nemico, dobbiamo commisurare il nostro sforzo alla sua capacità di resistenza; questa si esprime mediante un prodotto i cui fattori inseparabili sono: la grandezza dei mezzi disponibili e la forza della volontà.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.