Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.— Bob Marley
Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.
Può essere che un uomo sia aggressivo perché non è passato attraverso il pericolo, come me. Io posso permettermi di prendere le cose con calma perché sono passato attraverso il fuoco. Non è lontano dal fuoco che puoi trovare la calma, ma dentro ad esso.
Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perché non si è perfetti.
Non ho educazione, solo ispirazione. Se fossi stato erudito sarei un idiota.
L'uomo ha un universo dentro se stesso.
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.
Correre è la più grande metafora della vita, perché ne tiri fuori quello che ci hai messo dentro.
Per me lo jogging non è solo una forma di esercizio fisico, ma anche un modo per rilassarmi. È l'ora in cui, ogni mattina, posso restare da solo con i miei pensieri.
Correre di mattina lungo il molo di Baranco, quando l'umidità della notte impregna ancora l'aria e rende i marciapiedi scivolosi e lucidi, è un buon modo per cominciare la giornata.
Amo l'atletica perché è poesia Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.
Da noi in Giamaica correre è una questione di cultura, come in Kenya per il mezzofondo. Da ragazzini voi sognate di diventare calciatori, noi sprinter.
Ora, qui, per restare nello stesso posto, deve correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
L'unico modo per essere seguito è quello di correre più velocemente degli altri.
Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.