Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.- Dean Karnazes
Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.
Il corpo umano ha dei limiti. Lo spirito non ne ha.
Lottare e soffrire: questa è l'essenza di una vita degna di essere vissuta. Se non stai spingendo al di là della tua "zona di comfort", se non stai chiedendo di più a te stesso - crescendo e imparando nel cammino - stai scegliendo un'esistenza vuota. Ti stai negando un viaggio straordinario.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Finchè non ti trovi nella condizione in cui stai spingendo te stesso, non stai vivendo al meglio. Tu non puoi aver paura di fallire, ma finché non fallisci, non avrai spinto abbastanza duramente.
Anche questo è un vantaggio del correre rispetto agli altri sport: ognuno va per conto suo e non ha da rendere conto agli altri.
Da noi in Giamaica correre è una questione di cultura, come in Kenya per il mezzofondo. Da ragazzini voi sognate di diventare calciatori, noi sprinter.
L'unico modo per essere seguito è quello di correre più velocemente degli altri.
Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.
Per me lo jogging non è solo una forma di esercizio fisico, ma anche un modo per rilassarmi. È l'ora in cui, ogni mattina, posso restare da solo con i miei pensieri.
Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.
Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.
Correre è la più grande metafora della vita, perché ne tiri fuori quello che ci hai messo dentro.
Il correre sviluppa muscoli che consumano grasso. Quando essi entrano in azione, bruciano il grasso e continuano a farlo ancora per alcune ore dopo la cessazione dell'attività, pure se si resta seduti o si dorme.