Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.- Dean Karnazes
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Lottare e soffrire: questa è l'essenza di una vita degna di essere vissuta. Se non stai spingendo al di là della tua "zona di comfort", se non stai chiedendo di più a te stesso - crescendo e imparando nel cammino - stai scegliendo un'esistenza vuota. Ti stai negando un viaggio straordinario.
Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.
Il corpo umano ha dei limiti. Lo spirito non ne ha.
Finchè non ti trovi nella condizione in cui stai spingendo te stesso, non stai vivendo al meglio. Tu non puoi aver paura di fallire, ma finché non fallisci, non avrai spinto abbastanza duramente.
Il vizio ha questa sconfitta: non può essere veramente intelligente. Le sue vere molto motivazioni sono la sua debolezza.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
Le avversità non rendono l'uomo debole ma mostrano la forza che ha.
Il perdono per me, come per gli altri maschi americani, è difficile, è un segno di debolezza.
L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
Come riconosciamo le persone stanche? Sono quelle che fanno le cose senza fermarsi.
L'amore dei poveri è il più fragile: o il mosaico delle anime combacia perfettamente o tutto si frantuma e disperde, e l'amore diventa abbrutimento, diventa disperazione, diventa odio, ed anche tragedia.
Non è la tentazione che è forte, sono io che sono debole.
Chiunque faccia previsioni sarà fragile rispetto agli errori di previsione.
Possiamo imparare qualcosa su noi stessi vedendo con quale caparbietà anche la fragilità riesce a sopravvivere.