Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.- Dean Karnazes
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Lottare e soffrire: questa è l'essenza di una vita degna di essere vissuta. Se non stai spingendo al di là della tua "zona di comfort", se non stai chiedendo di più a te stesso - crescendo e imparando nel cammino - stai scegliendo un'esistenza vuota. Ti stai negando un viaggio straordinario.
Finchè non ti trovi nella condizione in cui stai spingendo te stesso, non stai vivendo al meglio. Tu non puoi aver paura di fallire, ma finché non fallisci, non avrai spinto abbastanza duramente.
Il corpo umano ha dei limiti. Lo spirito non ne ha.
Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.
Se siamo deboli nella preghiera siamo deboli ovunque.
Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Come riconosciamo le persone stanche? Sono quelle che fanno le cose senza fermarsi.
Qualunque cosa tragga più vantaggi che svantaggi dagli eventi casuali (o da alcuni shock) è antifragile; in caso contrario, è fragile.
Se il corpo è debole, la mente non sarà forte.
Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani, un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, di senso di colpa a nome di tutti noi.
L'impotenza genera la paura. Distrugge le nostre reazioni, l'intelligenza, il buon senso, e apre la porta alla debolezza.
Sono convinta che per mostrare la propria fragilità ci voglia una gran forza. Tutti sono capaci di affrontare la vita con una pellaccia dura da bisonte, chiudendosi in se stessi. È più difficile, invece, rimanere aperti e disponibili.
La forza è solamente un evento fortuito che deriva dalla debolezza altrui.