Cambiare opinione, o addirittura linea politica, è un segno di debolezza.- George Orwell
Cambiare opinione, o addirittura linea politica, è un segno di debolezza.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico.
Le masse non si ribellano mai in maniera spontanea, e non si ribellano perché sono oppresse. In realtà, fino a quando non si consente loro di poter fare confronti, non acquisiscono neanche coscienza di essere oppresse.
Un uomo può iniziare a bere perché si sente un fallito, e diventarlo ancor più completamente perché beve.
Le aveva instillato una comprensione ben più profonda di quanto l'avesse avuta finora, del grande comandamento odierno, l'undicesimo comandamento che ha tolto di mezzo tutti gli altri: «Non perdere l'impiego».
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
Non mi vergogno di mostrare le mie debolezze, ma soltanto di far vedere che cedo alla forza altrui.
Anche al più debole resta aperta un'ultima scelta...Un salto giù da questo ponte, e sono libera.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Sono spesso le cose più fragili quelli che hanno il potere di durare e diventare fonte di forza.
La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.
Sai come sono fatti gli uomini, il nostro ego è fragile.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Le persone forti fanno tanti errori terribili quanto le persone deboli. La differenza è che le persone forti li ammettono, ci ridono sopra, e imparano da essi. Questo è il modo in cui diventano forti.
Ma è proprio il debole che deve esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.