L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.- George Orwell
L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.
La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.
Fino a quando la macchina sia presente, si ha l'obbligo di usarla. Nessun attinge acqua dal pozzo, quando si può girare un rubinetto.
I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.
Un uomo può iniziare a bere perché si sente un fallito, e diventarlo ancor più completamente perché beve.
A imitazione degli Apostoli ogni discepolo di Cristo è chiamato a diventare testimone della sua risurrezione, soprattutto in quegli ambienti umani dove più forte è l'oblio di Dio e lo smarrimento dell'uomo.
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
L'onnipotente dollaro, il grande oggetto di devozione universale di tutta la nostra terra.
La fame spirituale e la devozione attuale più che l'abitudine devono spingerti verso di me .
Venerazione. L'atteggiamento spirituale di un uomo verso Dio e di un cane verso un uomo.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla.
Il cammino di Gesù sempre ci porta alla felicità, non dimenticatelo! Ci sarà in mezzo sempre una croce, delle prove ma alla fine sempre ci porta alla felicità. Gesù non ci inganna, ci ha promesso la felicità e ce la darà se andiamo sulle sue strade.
È un errore, anzi un'eresia, voler escludere l'esercizio della devozione dell'ambiente militare, dalla bottega degli artigiani, dalla corte dei principi, dalle case dei coniugati.