L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.- George Orwell
L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.
Chiunque comprenda il ruolo centrale che la letteratura svolge nello sviluppo della storia umana, deve anche comprendere che la resistenza al totalitarismo, sia esso imposto dall'esterno o dall'interno, è questione di vita o di morte.
I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.
L'obiettivo sottinteso del "progresso" è, non esattamente, forse, il cervello sotto spirito, ma comunque un orribile abisso subumano di mollezza e inettitudine.
A un membro del Partito non è consentito spostarsi di un millimetro dalla linea fissata, neanche in questioni del tutto irrilevanti.
Era il tabacco che rendeva ogni cosa sopportabile.[Parlando dei sacrifici materiali che era costretto a fare quando era senza un soldo a Parigi e a Londra].
La devozione è una malattia dell'immaginazione, contratta fin dall'infanzia; il devoto è un ipocondriaco che, a forza di medicine, non fa che aggravare il suo male.
Gli italiani, con la loro religiosità esteriore fatta di processioni, di madonne che piangono, di statue che sanguinano, alla fin fine se ne fregano.
Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa.
Va sempre dato il massimo rispetto a chi si è conquistato un ruolo nella vita, con sacrificio e devozione.
L'attaccamento alla famiglia ha reso l'uomo carnivoro.
Un uomo non può fare bene un paio di scarpe a meno che non lo faccia devotamente.
A volte i non credenti sono più vicini a noi di tanti finti devoti. Lei non lo sa, ma il Signore sì.
Il Giuramento di FedeltàIo consegno il mio sangue nelle mani di SatanaTutti ciò che ho tra le mie maniA te, la Bestia, e al tuo controlloIo mi affido; corpo, mente e anima.
Dove divergo con le opinioni di molti miei colleghi frenologi, è quando penso che ci sia un livello superiore al brillante, superiore al dotato, superiore al devoto al quale un negro può aspirare. Diciamo quel negro che ne salta fuori uno ogni diecimila. Il negro eccezionale.
E' più arduo onorare la memoria dei senzanome che non delle grandi personalità. La costruzione storica è devota a dar memoria ai senzanome.