Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.- George Orwell
Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.
Da qualunque parte vi volgiate, questa maledizione della differenza di classe vi si para dinanzi come una muraglia. O meglio, non tanto come un muraglia quanto come la parete di vetro di un acquario; è così facile fingere che non ci sia e così impossibile penetrarla.
Quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a porci domande sul destino dell'uomo e sulle ragioni della sua esistenza.
La libertà intellettuale è una tradizione profondamente radicata, senza la quale è improbabile che esisterebbe la nostra cultura specificatamente occidentale.
I commentatori politici o militari, come gli astrologi, sopravvivono a quasi ogni errore poiché i più fedeli seguaci non si rivolgono a loro per una valutazione dei fatti ma per il rinfocolamento della dedizione nazionalistica.
Finché non diverranno coscienti della loro forza, non si ribelleranno e, finché non si ribelleranno, non diverranno coscienti della loro forza.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Capisci come combattono e magari capirai chi sono.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.