Capisci come combattono e magari capirai chi sono.- Alessandro Baricco
Capisci come combattono e magari capirai chi sono.
È sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo.
Crepita, la vita, brucia istanti feroci e negli occhi di chi passa anche solo a venti metri da lì non è che un'immagine come un'altra, senza suono e senza storia.
Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell'unico luogo che c'è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri, penso che sia un luogo magnifico.
Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.
Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.