Capisci come combattono e magari capirai chi sono.- Alessandro Baricco
Capisci come combattono e magari capirai chi sono.
Era in prestito alla vita, e ne aveva dedotto un'abitudine alla cautela, un'inclinazione all'ordine e la confusa certezza di abitare un destino speciale.
Poiché la disperazione era un eccesso che non gli apparteneva, si chinò su quanto era rimasto della sua vita, e riiniziò a prendersene cura, con l'incrollabile tenacia di un giardiniere al lavoro, il mattino dopo il temporale.
È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto in cui saresti salvo, sei sempre lì che guardi da lontano.
Google, è di fatto quel che di più simile all'invenzione della stampa ci sia stato dato di vivere.
Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l'irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non essere mantenute.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.