Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.- Confucio
Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Se non si rispettano le cose sacre, non si ha nulla su cui basare la propria condotta.
Chi vede il giusto e non lo fa è senza coraggio.
Si hanno due vite. La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.
Capisci come combattono e magari capirai chi sono.
Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza.
A quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.