Sapere ciò che è giusto e non farlo è la peggiore vigliaccheria.- Confucio
Sapere ciò che è giusto e non farlo è la peggiore vigliaccheria.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
In qualsiasi direzione vai, vacci con il cuore.
L'uomo superiore è calmo senza essere arrogante;l'uomo dappoco è arrogante senza essere calmo.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
Sapere sia di sapere una cosa, sia di non saperla: questa è conoscenza.
Ti ho già detto che il peggiore dei difetti è la viltà.
Molti vogliono e condursi teco vilmente, e che tu ad un tempo, sotto pena del loro odio, da un lato sii tanto accorto, che tu non dia impedimento alla loro viltà, dall'altro non li conoschi per vili.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
La coscienza ci rende tutti codardi.
È un vigliacco l'uomo!... Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
Ottimismo e autocommiserazione sono i poli positivo e negativo della viltà contemporanea.