Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.- Ambrose Bierce
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Felicità. Gradevole sensazione suscitata dalla contemplazione delle miserie altrui.
Pregare. Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Stima. 1. Il grado di benevolo rispetto dovuto a chi è nelle condizioni di renderci un servigio e non ha ancora rifiutato. 2. Quel che si paga in cambio di un beneficio.
Marito. Uno che avendo pranzato, deve preoccuparsi di rigovernare.
Chiesa. Luogo in cui il pastore adora Dio e le donne adorano il pastore.
La coscienza ci rende tutti codardi.
È una bestia che sta sempre in agguato, la viltà. Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa.
Non sempre di Codardia compagna è la Paura.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Perché tutti gli uomini sarebbero dei vigliacchi se osassero.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Il vile anonimo è quello che scaglia il sasso e nasconde la mano. Noi siamo tutti un po' anonimi, non foss'altro perché nascondiamo il vero nome nostro e lo strozzino si fa chiamar banchiere, il letterato si fa chiamar poeta e il demagogo si fa chiamare padre della patria.