Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.- Ambrose Bierce
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Congratulazione : la veste elegante dell'invidia.
Bacco. Divinità di comodo, inventata dagli antichi come scusa per ubriacarsi.
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Istruzione (s.f.). Quella dote che spiega al saggio e nasconde allo stolto i motivi della loro incapacità di capire.
Sembra che mai nulla si decida ad andare per il verso giusto finché siamo anche soltanto un poco rassegnati.
Farmaco contro la sventura sia il grato ricordo dei beni passati e la considerazione che è impossibile far sì che non sia avvenuto ciò che è avvenuto.
La peggior sfortuna che possa capitare a un uomo comune è di avere un padre straordinario.
Egli è così sfortunato che incorre in incidenti che sono iniziati ad accadere a qualcun altro.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
Il destino è una buona cosa da accettare quando ti viene incontro. Quando non è così, non chiamarlo destino; chiamalo ingiustizia, tradimento, o semplicemente cattiva fortuna.
Quando tutto va storto, se qualcosa va dritto è un camion.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Lo sventurato non bello, e maggiormente se vecchio, potrà esser compatito, ma difficilmente pianto. Così nelle tragedie, ne' poemi, ne' romanzi ec. come nella vita.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.