Diplomazia (s.f.). La patriottica arte di mentire per il proprio paese.- Ambrose Bierce
Diplomazia (s.f.). La patriottica arte di mentire per il proprio paese.
Principe. Un giovin signore che offre il suo amore alle contadine nelle storie romantiche e alle mogli dei suoi amici nella vita.
Ospitalità. La virtù che ci induce a nutrire e ospitare alcune persone che non hanno bisogno né di essere nutrite né di essere ospitate.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Cervello. Un apparato col quale pensiamo di pensare.
Su ciò di cui non si può parlare è bene tacere.
I diplomatici sono utili solo nel bel tempo. Appena comincia a piovere affogano in una goccia.
Non vi fidate della diplomazia; cotesta vecchia senza cuore vi inganna certamente!
Diplomazia: La patriottica arte di mentire per il proprio paese.
Non prestate ascolto alle mendaci promesse della diplomazia; diffidate de? suoi artifici, delle sue scaltrezze. Vi tradì, vi vendette cento volte; se la soffrite, vi tradirà e vi venderà ancora.
La diplomazia è l'arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.
La diplomazia è l'arte di permettere a qualcuno di fare a modo tuo.
Fare una buona insalata significa essere un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Un diplomatico è colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
Diplomazia: l'arte di fingere di non fingere.