Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.- Ambrose Bierce
Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.
Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione.
Zelo (s.m.). Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Belladonna. In Italiano una bella donna; in Inglese un mortale veleno. Un chiaro esempio dell'essenziale identità delle due lingue.
Vendicare. Nel linguaggio moderno, significa ottenere soddisfazione di un'offesa imbrogliando chi l'ha inflitta.
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
È possibile il caso, e non punto infrequente, che una superstizione sia più giovevole che la verità scientifica che la condanna.
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
La superstizione porta sfortuna.
Verrà il tempo nel quale si adempirà la profezia di Lichtenberg, nel quale la fede in un Dio razionalistico verrà considerata superstizione, proprio come ora è già considerata superstizione la fede in un Dio di carne, miracoloso, cioè nel Dio cristiano.