La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.- Voltaire
La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Ogni volta che un evento importante, una rivoluzione o una calamità volge a profitto della Chiesa, è sempre identificata con la Mano di Dio.
La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande.
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
Esporsi al giudizio di una comunità è un atto nobile e umile, ma se la comunità è così fortemente dominata dalla menzogna e dalla superstizione, quanto vale il suo giudizio? Antigone ebbe il privilegio di ribellarsi alle leggi. Ma come ci si ribella all' illegalità?
La superstizione sembra stabilire che è buono quel che procura Tristezza e, viceversa, cattivo quel che procura Gioia.
Non mi va di parlare del futuro, sono scaramantica, tremendamente superstiziosa. Ma vi assicuro che ho dei piani superprecisi.
La superstizione è un'insana paura di Dio.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
È possibile il caso, e non punto infrequente, che una superstizione sia più giovevole che la verità scientifica che la condanna.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.