La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.- Denis Diderot
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
La natura è bella e buona quando ci è propizia, brutta e cattiva quando ci affligge. Sovente è ai nostri stessi sforzi ch'essa deve almeno una parte del suo fascino.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
Le superstizioni sono la vera religione del popolo, mica il cattolicesimo o l'islamismo!
Siete ancora così sprofondati nella superstizione, così aggrappato a oscure fedi preistoriche, da creder nei fatti? Non vi fidate dell'intuizione?
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
La superstizione porta sfortuna.
La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.
La superstizione assorbe quasi sempre le attenzioni, l'ammirazione e le finanze dei popoli. Essi hanno una religione molto costosa; ma non hanno denaro, né istruzione, né virtù, né felicità.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.