Ci sono alcuni dei quali non bisogna dire che temono Dio, ma piuttosto che ne hanno paura.- Denis Diderot
Ci sono alcuni dei quali non bisogna dire che temono Dio, ma piuttosto che ne hanno paura.
Se la ragione ci è stata offerta dal Cielo e lo stesso si può dire della fede, allora il Cielo ci ha presentato due doni incompatibili e contraddittori.
Se la ragione ci è stata donata dal Cielo, proprio come la fede, allora il Cielo ci ha offerto due doni incompatibili e contraddittorî.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.
Dio ha trovato finora un solo modo di scegliere il suo popolo o un essere: maledirlo.
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
Se Dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere Dio; l'estrema miseria del mondo mi dilanierebbe il cuore.
Dio è sottile ma non è malizioso.
Quanto più crescono gli assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima.
Qualsiasi rapporto emotivo con Dio è privo di senso, la ribellione non meno dell'adorazione, perché sia l'altare davanti al quale giacciamo nella polvere, sia quello che vogliamo distruggere siamo sempre noi ad averlo innalzato.
Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.