Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.- Voltaire
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
I malvagi non possono avere che dei complici; i dissoluti, dei compagni di bagordi; le persone interessate, dei soci; i politici si circondano di partigiani faziosi; la massa degli sfaccendati ha delle conoscenze; i principi hanno attorno a loro dei cortigiani: solo gli uomini virtuosi hanno amici.
Lasciate leggere e lasciate danzare; questi due divertimenti non potranno mai fare del male al mondo.
Non è abbastanza conquistare; uno deve imparare a sedurre.
Di solito sono le canaglie a guidare i fanatici e a mettere loro in mano il pugnale.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Dio, dice San Paolo, lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
Le persone veramente grandi nella storia non hanno mai voluto essere grandi per loro stesse. Tutto quello che volevano era la possibilità di fare del bene per gli altri e di essere vicine a Dio.
No, Dio non è nessuno. Dio è una presenza così inconsistente che non può esistere se noi non tentiamo di crederci. La questione sta nel sapere se io mi sono creato una simile illusione.
Il problema dell'essere un dio è che non hai nessuno a cui rivolgere le preghiere.
Per te sono un ateo, ma per Dio sono una leale opposizione.
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Dio, se c'è, è nascosto. Se esiste, da sempre gli uomini sono costretti a cercarlo a tentoni. E non sempre la loro ricerca ha uno sbocco, ottiene un risultato.
Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.