Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.- Voltaire
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Tutti gli stili sono buoni, tranne lo stile noioso.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
Gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di incontrare Dio, di conoscerlo "non per sentito dire".
La certezza di un Dio che conferisca un significato alla vita supera di molto, in attrattiva, il potere di fare il male impunemente.
Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo!
Tutte le nazioni credono che Egli esiste; ma solo a pochi sono state svelate le cose contenute nel mistero di Dio.
Un Dio che non sia anche il Dio degli altri non è un Dio, è un idolo.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
A me non han fatto mai meraviglia certi peccatori moribondi, che reclamano Dio prima di chiuder gli occhi alla luce. Lo spirito moderno è profondamente malato, e invoca Dio come un moribondo pentito. Mi fa bensì meraviglia che si chiami Dio quel che in fondo è buio pesto.
Iddio discende in tutti qualche volta, ma non abita che in pochi o nessuno.
L'amore di Dio per l'uomo centro e fondamento della religione è la prova più chiara, più irrefutabile che l'uomo nella religione contempla sé stesso come un oggetto divino, come un divino scopo, e che i suoi rapporti con Dio non sono che rapporti con se stesso, con il suo proprio essere.