L'impotenza di Dio è infinita.- Anatole France
L'impotenza di Dio è infinita.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
La passione, è l'ascetismo profano, duro quanto l'ascetismo religioso.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un'opera d'arte.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Cosa vana è fare e non fare; cosa indifferente vivere o morire.
Non vedo nessun Dio quassù.
Per chi cerca una spiegazione ultima delle cose, Dio può costituire una grande tentazione. Ma, talvolta, è bene resistere alle tentazioni.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
Quando si incontra Dio, la prima scoperta è l'insignificanza di tutte le cose che anche oggi i cristiani, esclusi ovviamente i santi, prendono così ridicolmente sul serio.
Dio è la nostra radice comune.
Il buon Dio sta sempre dalla parte della migliore artiglieria.
Dio c'è. Ma temo sia incazzato.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di incontrare Dio, di conoscerlo "non per sentito dire".
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.