Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.- Anatole France
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
È nella capacità di autoingannarsi che si mostra il massimo talento.
L'uomo comune, anche se non sa che farsene di questa vita, ne vuole un'altra che duri per sempre.
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
Le famiglie fanno sacrifici enormi per l'istruzione dei figli, ma in cambio pretendono molto. Un ragazzo che non rende abbastanza non ha diritto all'indulgenza dei genitori.
Cosa sei disposto a sacrificare per ciò in cui credi?
In genere è per mestiere disposto a sacrificarsi chi non sa altrimenti dare un senso alla sua vita.
È l'amore uno strano augello per giunta anche cieco, sicché nel suo nome si immolano vite e carriere, ideali e sogni di gloria, comodità e certezze.
La vita non è, e non è mai stata, una vittoria in casa per 2-0 contro i primi in classifica con la pancia piena di patatine fritte.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento.
Dopo il proprio sangue, la miglior cosa che un uomo può dare di se stesso è una lacrima.
Andate a parlare di sacrifici a chi scende in miniera o a chi tutte le mattine si alza dal letto pensando che fuori dalla porta lo attende la catena di montaggio. Io sono fortunato, io gioco, non mi sacrifico.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Noi staremo offerti sulla croce,alla gogna, tra le pupillelimpide di gioia feroce.