Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.- Anatole France
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
Chi si conforma alla consuetudine passerà sempre per un uomo onesto. Si chiamano persone per bene quelle che si comportano come gli altri.
Lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Se abbiamo avuto successo senza sacrificarci, è perché qualcuno si è sacrificato per noi.
L'artista deve creare una scintilla prima di poter fare un fuoco e quindi nasce l'arte, l'artista deve essere pronto a consumarsi al fuoco della sua stessa creazione.
I valori si misurano in base agli altri valori che devono essere sacrificati per ottenerli.
Per i propri ideali uno dovrebbe sacrificare solo se stesso, ma mai gli altri.
La vita non è, e non è mai stata, una vittoria in casa per 2-0 contro i primi in classifica con la pancia piena di patatine fritte.
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, ci sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.
Il sacrificio è la sola, vera perversione umana.
Riguardo a sacrificio e spirito di sacrificio le vittime la pensano diversamente dagli spettatori: ma da tempo immemorabile non si è mai data loro la possibilità di dirlo.
Il sacrificio è il filtro fondamentale della vita.
Ora, ciò che la gente chiama «sacrificio» è in realtà la vita disciplinata di uno studente della sacra conoscenza, poiché solo conducendo una simile vita colui che è conoscitore trova il mondo di Brahman.