Il gioco è un corpo a corpo con il destino.- Anatole France
Il gioco è un corpo a corpo con il destino.
Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.
Sappiate soffrire: sapendo soffrire, si soffre meno.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
Lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Noi non facciamo i politici, i deputati, i leader. Lottiamo, per quel che dobbiamo e per quel che crediamo. E questa è la differenza che prima o poi, speriamo non troppo tardi, si dovrà comprendere.
Ogni film è una battaglia, a volte si vince, a volte no.
Secondo me le persone più infelici al mondo sono quelle in pensione. Non hanno scopi. Quello che riesce a dare significato alla vita è uno scopo, un obiettivo, la battaglia, una lotta... no? Anche quando si perde.
Non mi ero mai battuto per un'idea che non fosse la mia sopravvivenza oltre le difficoltà individuali.
Essere nient'altro che se stessi in un mondo che fa di tutto, giorno e notte, per farti diventare qualcun altro, vuol dire combattere la battaglia più difficile che un essere umano possa affrontare. Senza smettere mai di lottare.
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Quando due avversari si scontrano, vince quello che lotta con riluttanza.
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.