Il libro è l'oppio dell'Occidente.- Anatole France
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
L'opinione degli altri non vale il sacrificio di uno solo dei nostri desideri.
È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte.
Il futuro è nascosto dietro le ombre degli uomini che lo fanno.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.
I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è il migliore amico di un uomo.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.
I libri specialmente, che ora per lo più si scrivono in minor tempo che non ne bisogna a leggerli, vedete bene che, siccome costano quel che vagliono, così durano a proporzione di quel che costano.