Il libro è l'oppio dell'Occidente.- Anatole France
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
L'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Il cristianesimo ha fatto molto per l'amore, facendone un peccato.
Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.
Noi mettiamo l'infinito nell'amore. Errore che le donne non commettono.
Non merita d'essere letto il libro che non lasci desiderio d'essere riletto.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani.
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Ignorare certi libri, certe peculiarità della scienza letteraria, resterà sempre, quand'anche si tratti di un uomo di genio, un segno di rozzezza intellettuale.
L'unica opera grande e perfetta è quella che non si sogna mai di realizzare.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me.