Il libro è l'oppio dell'Occidente.- Anatole France
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
L'umiltà, rara tra i dotti, è ancor più rara fra gli ignoranti.
La sventura è la nostra più grande maestra e la nostra migliore amica. È lei che c'insegna il senso della vita.
Noi mettiamo l'infinito nell'amore. Errore che le donne non commettono.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
Non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Il buon lettore fa il buon libro.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
Il giornalismo è un viaggio all'esterno di se, i libri sono un viaggio dentro di se.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.
La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.