Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.- Carlo Dossi
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.
Troppo facilmente si dà del birbante, a cui la sorte è contraria, come del galantuomo a cui la sorte sorrise.
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
L'umorismo non poteva sorger completo che in un'epoca di scetticismo. - Nell'Um. la ingenuità infantile della frase colla senile profondità del pensiero.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Quanto piccolo l'uomo dinanzi l'universo, quanto grande lui che l'universo comprende!
A leggere la quarta di copertina dei libri in commercio, sembrerebbe che in circolazione ci siano soltanto capolavori.
Non c'è nessun amico più leale di un libro.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
I classici sono quei libri che ti fanno odiare la scuola.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.