Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.- Carlo Dossi
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.
La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
La menzogna non può esser contenuta se non in un vaso di verità. La stessa menzogna è un omaggio alla verità, perché tanto è migliore quanto più è verosimile.
L'originalità in arte ha più spesso radice in difetti che non in virtù.
Il cane possiede la bellezza senza la vanità, la forza senza l'insolenza, il coraggio senza la ferocia...e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Il cane è la virtù che non potendo farsi uomo si è fatta bestia.
Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.
Chi non ama i cani non ama la fedeltà.
Chi ha mai visto due cani che, quando si incontrano, parlano di un terzo cane, perché non sanno che altro fare insieme?
I cani abbaiano a quelli che non conoscono.
Tutti gli animali domestici sono veri e propri schiavi, solo il cane è un amico.
Quel che Dio è per l'uomo, l'uomo lo è per il cane.